- Amnesia dissociativa -

Definizione dell'amnesia dissociativa

Definizione dell’amnesia dissociativa

L'amnesia dissociativa è classificata nel manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (DSM 5) ed è definita come un'incapacità nel ricordare importanti informazioni autobiografiche, di solito di natura traumatica o fortemente stressante, non riconducibile ad una normale dimenticanza.

Sebbene le origini di questo disturbo siano ancora poco chiare, sembra che esso sia conseguenza di un fenomeno cognitivo di tipo dissociativo in reazione a un evento traumatico. Gli studi condotti mostrano che la dissociazione è una perdita della capacità della mente di integrare alcune sue funzioni superiori quali la memoria, la percezione e la consapevolezza di sé. Questa mancata integrazione sembra essere causata dal fatto che i correlati biologici di un forte stress emotivo inducono alterazioni nel funzionamento di alcune aree cerebrali implicate nella gestione del comportamento e della memoria.

Quando una situazione è troppo stressante e, pertanto, inaccettabile e impossibile da integrare nella propria esperienza, la mente "utilizza" la dissociazione (in questo caso del ricordo) per difendersi dal trauma che non viene integrato nello stato cosciente. Il ricordo dell'evento, quindi, non viene immagazzinato come succede per i ricordi comuni (ad es.: non c'è riferimento spazio-temporale o chiari riferimenti al contesto, il ricordo ha la caratteristica di irrealtà), ma viene "segregato" in un luogo della mente inaccessibile.

Le persone con amnesia dissociativa possono essere inconsapevoli del problema e rendersi conto del tempo perduto dalla loro memoria solo quando trovano le prove di aver fatto cose che non ricordano, o se sono costretti a prenderne atto. Altri possono averne consapevolezza parziale o piena, ma spesso tendono a minimizzare il problema e si sentono a disagio se stimolati ad affrontarlo.

Vedi anche l'introduzione all'amnesia dissociativa