- Enciclopedia -

Insonnia, farmaci e alimenti

L'insonnia può essere indotta dall'uso di alcuni farmaci, a causa della loro azione specifica sull'organismo o di eventuali effetti collaterali disturbanti che possono comportare (ad es. tosse o prurito), e dall'assunzione di particolari bevande e alimenti dall'azione eccitante o, più semplicemente, difficili da digerire.


Principali alimenti che possono disturbare il sonno

  • Sale e cibi molto saporiti (alterano l'equilibrio idrico dell'organismo e aumentano la sete notturna costringendo a risvegli frequenti)
  • Cibi grassi e poco digeribili
  • Spezie e aromi piccanti (pepe, peperoncino, paprika, senape, curry)
  • Bevande/cibi eccitanti (caffè, tè, cioccolata, tisane stimolanti, bevande a base di cola, guaranà o ginseng)
  • Alcolici (facilitano l'addormentamento, ma causano sonni agitati e risvegli frequenti)
  • Integratori alimentari stimolanti o "energizzanti"

Fonti

Per saperne di più sull'insonnia visita la sezione dedicata