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Introduzione ai disturbi correlati alla cocaina

La cocaina è un alcaloide che si estrae dalle foglie della pianta di coca (Erythroxylum coca), un cespuglio che cresce nella regione delle Ande del Sud America. Il consumo di cocaina provoca effetti psichici e comportamentali poiché agisce stimolando alcune aree del cervello, producendo una sensazione di piacere. L'uso di cocaina può portare alla dipendenza e a gravi compromissioni fisiche, come l'ictus e arresto cardiaco.

Attualmente, uso, abuso e dipendenza da cocaina non sono più considerati distinti e il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM 5) li unisce in un'unica diagnosi di "disturbo da uso di cocaina".


La cocaina è utilizzata da circa 17 milioni di persone in tutto il mondo, circa lo 0,4% della popolazione in età tra 15 a 64 anni; può essere assunta attraverso diverse vie: orale, inalatoria (sniffo- la più comunemente usata), respiratoria (fumo), parenterale (endovenosa, sottocutanea, intramuscolare). La cocaina può essere assunta da sola, ma anche in associazione o mescolata ad altre sostanze (poliabuso).

Le ricerche condotte hanno chiarito i meccanismi che sono alla base delle sensazioni piacevoli indotte dall'uso di cocaina e anche della dipendenza da essa.

La cocaina, come detto, agisce nel cervello, stimolandone parti che producono la sensazione di piacere ed euforia.


Il meccanismo d'azione della cocaina

Semplificando molto, la cocaina arriva alle cellule nervose di un'area cerebrale situata molto in profondità nel cervello, dove impedisce ai neuroni stessi di riutilizzare la dopamina (sostanza importantissima nel così detto "circuito del piacere", il circuito cortico-meso-limbico); conseguentemente, aumenta la quantità di dopamina in circolo e anche la quantità di dopamina che le cellule nervose devono produrre non potendo usufruire di quella in eccesso "bloccata" dalla cocaina. Attraverso questo meccanismo, quindi, il sistema dopaminergico nel circuito cortico-meso-limbico viene attivato e sovrastimolato determinando gli effetti psicologici e l'abuso. Oltre alle aree che regolano le funzioni emotive, altre parti del cervello deputate ad esempio all'integrazione fra percezione, emozioni e pensiero utilizzano la dopamina (ed altri neurotrasmettitori quali noradrenalina e serotonina, ad essa collegati) nel proprio funzionamento. La cocaina, quindi, influenza anche questi processi cerebrali.


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