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Cause e fattori di rischio del deficit di attenzione

Le cause del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività non sono ancora del tutto chiarite e probabilmente la malattia deriva da una combinazione di diversi fattori genetici e ambientali.
Studi di genetica condotti su famiglie e gemelli stimano un'ereditabilità del disturbo fino al 70 per cento. Diversi geni sono stati implicati nell'eziologia di ADHD tra cui vari polimorfismi del geni che regolano il sistema dopaminergico.

Tra i fattori di rischio ambientali sono stati identificati il fumo di sigaretta e l'uso di alcol durante la gravidanza. Inoltre, bambini in età prescolare che sono esposti ad elevati livelli di piombo, che a volte può essere trovati in rubinetteria o vernici in edifici antichi, possono avere un rischio maggiore di sviluppare l'ADHD.

 


I bambini che hanno subito una lesione cerebrale possono mostrare alcuni comportamenti simili a quelli di ADHD. Tuttavia, solo una piccola percentuale di bambini con ADHD hanno subito una lesione cerebrale traumatica.

L'idea, frutto di apparenti osservazioni, che lo zucchero raffinato possa provocare ADHD o peggiorarne i sintomi non è supporta da dati scientifici; mentre recenti ricerche britanniche indicano un possibile legame tra il consumo di taluni additivi alimentari come i colori artificiali e conservanti, e un aumento dell'attività. Tuttavia, non sono ancora disponibili dati conclusivi a riguardo.

 

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