- Ludopatia e gioco patologico -

Il Piano nazionale Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) 2013-15

Il Piano d'azione nazionale Gioco d'Azzardo Patologico - GAP 2013-15

Per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo patologico e il fenomeno della dipendenza grave, tutelando nel contempo il diritto a un gioco "sano" e moderato, il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2012 ha proposto e coordinato dal punto di vista tecnico l'elaborazione di un Piano d'azione nazionale finalizzato alla prevenzione di situazioni problematiche a livello del singolo e della comunità, approvato dall'Osservatorio sul Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) nel dicembre 2013.

Il Piano d'azione nazionale Gioco d'Azzardo Patologico - GAP 2013-15 è stato definito, in armonia con i contenuti della normativa in vigore sui giochi, in collaborazione e con il contributo di membri esperti individuati dai ministeri della Salute, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dello Sviluppo Economico, nonché da esponenti delle associazioni rappresentative delle famiglie, dei giovani e dei consumatori (Movimento Italiano Genitori - MOIGE; Associazione Italiana Genitori - AGE; Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e 
dei Consumatori
- CODACONS) e dai rappresentanti dei Comuni.

L'obiettivo del documento consiste nell'offrire una strategia comune per la tutela della popolazione, in particolare la più vulnerabile, e per le attività di monitoraggio, comunicazione, educazione e prevenzione attiva da intraprendere sul territorio italiano, al fine di offrire a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo di residenza, strumenti adeguati per comprendere il valore del gioco, imparare a gestirlo in modo positivo ed evitare di essere vittima di forme più o meno severe di dipendenza. Il Piano GAP 2013-15 intende, inoltre, assicurare lo sviluppo di una rete di supporto contro il gioco problematico e la ludopatia, capillare e facilmente accessibile a chiunque ne abbia bisogno.

Tra le azioni concrete previste dal piano c'è, in particolare, la creazione di un network nazionale di Help Line, coordinato a livello regionale con servizi istituiti presso strutture pubbliche, che dovrà offrire punti di primo ascolto e realizzare e diffondere materiali di prevenzione sul gioco patologico, indirizzati alla popolazione generale (scuole, insegnanti; famiglie/genitori, centri anziani), anche attraverso Internet e social network. Inoltre, il Piano GAP 2013-15 prevede la realizzazione di spot televisivi e radiofonici, su reti locali e nazionali e la promozione di azioni di comunicazione mirata e di approfondimento specialistico sui rischi connessi al gioco d'azzardo illegale e al ruolo delle organizzazioni criminali in questo contesto e nei circuiti di usura sostenuti dall'indebitamento.

Per monitorare in modo accurato il fenomeno del gioco, le sue evoluzioni a livello locale e nazionale e le sue implicazioni sul piano sanitario e socioeconomico, sono previsti anche studi e ricerche sul gioco patologico, tra cui la valutazione di software in grado di identificare i giocatori problematici durante il gioco (grazie a riprese e analisi comportamentali basate su indici e atteggiamenti predefiniti) e l'allestimento di un'Unità mobile che dovrebbe funzionare da "laboratorio sul campo" per analisi comportamentali su slot machine e video lottery (VLT) finalizzate a raccogliere informazioni in situazioni di gioco reale e mettere a punto sistemi di prevenzione più efficaci.


I SERVIZI GIA' ATTIVI

Tra i servizi istituzionali di prevenzione, informazione e supporto già attivi, vanno segnalati la Help Line GiocaResponsabile (numero verde 800 921 12) anonima e gratuita, attiva dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 22.00, e il sito web www.giocaresponsabile.it.

Entrambi i servizi sono nati dall'accordo tra Federserd (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) e Lottomatica Group, con il sostegno dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, e sono destinati sia a chi ritiene di avere un problema con il gioco, sia a familiari e amici in cerca di notizie e consigli.