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Vitamine in più per il cervello che invecchia

Servono, non servono, anzi servono. Gli studi condotti negli ultimi vent'anni sul potenziale ruolo di supplementazioni vitaminiche generali o specifiche nel tutelare la funzionalità cerebrale e le prestazioni intellettive hanno spesso portato a risultati contrastanti, impedendo in definitiva di capire se la loro assunzione sia realmente vantaggiosa, oppure no, e in che termini. Una grande speranza, seguita da un altrettanto cocente delusione aveva riguardato, per esempio, la vitamina E, attualmente ritenuta complessivamente ininfluente sulla salute cerebrale, ancorché assunta ad alto dosaggio. Un nuovo studio condotto presso la Swinburne University di Hawthorn (Australia), autorizza ora a rinnovare la fiducia in un approccio di carattere più generale, basato sull'integrazione quotidiana di comuni preparati multivitaminici che, almeno nel caso delle donne anziane, sembrerebbero riuscire a migliorare l'efficienza cognitiva già dopo un periodo di assunzione relativamente breve. In particolare, i ricercatori hanno verificato che dopo 16 settimane, le 22 donne che avevano ricevuto regolarmente l'integratore multivitamico rispetto alle 19 cui era stato somministrato un composto simile, ma inattivo, presentavano una migliore reattività cerebrale (misurata con il test dei potenziali evocati visivi, un'indagine in grado di valutare la velocità di risposta delle cellule cerebrali agli stimoli esterni) e una maggiore precisione nell'esecuzione di varie funzioni. Certo non si tratterà di un rimedio miracoloso in grado di evitare il declino cognitivo e la demenza (contro i quali, al momento, neppure i farmaci riescono a fare granché), ma se questi dati fossero confermati da ulteriori studi, le supplementazioni multivitaminiche potrebbero rappresentare un aiuto semplice, accessibile e sicuro per mantenere una migliore efficienza cerebrale più a lungo.

Fonte
Macpherson H, Silberstein R, Pipingas A. Neurocognitive effects of multivitamin supplementation on the steady state visually evoked potential (SSVEP) measure of brain activity in elderly women. Physiol Behav 2012;107(3):346-54.