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L'impatto psicologico ed economico del diabete sulle famiglie

Una malattia cronica non ha mai un impatto soltanto fisico, ma anche psicologico perché costringe a fare i conti ogni giorno con malesseri e difficoltà pratiche più o meno importanti, con la necessità di seguire regolarmente cure specifiche e con una maggiore preoccupazione per il futuro legata alla salute precaria. In molti casi, a soffrire di questo disagio emotivo non sono soltanto i diretti interessati, ma anche i loro familiari. A segnalarlo, nello specifico del diabete, sono i risultati della ricerca internazionale DAWN2 (Diabetes Attitudes Wishes and Needs) che ha raccolto le opinioni di oltre 16mila persone (pazienti, familiari e personale sanitario) di 17 Paesi attraverso questionari on-line, interviste telefoniche e faccia a faccia. Per quel che concerne l'Italia, DAWN2 segnala che ben l'80% dei familiari di un paziente diabetico vive stati ansiosi legati alla malattia della persona cara, motivati soprattutto dal timore che insorgano complicanze acute (in particolare, ipoglicemie) e croniche (malattie cardiovascolari, retinopatia, piede diabetico ecc.) della malattia. Inoltre, tre famiglie su dieci hanno dichiarato che la malattia incide negativamente sul bilancio domestico e almeno una famiglia su quattro ha lamentato un atteggiamento discriminatorio nei confronti del parente diabetico a causa della malattia o, comunque, una scarsa tolleranza da parte della comunità. Due elementi che contribuiscono ad accrescere ulteriormente l'ansia per il futuro del proprio caro e dell'intero nucleo familiare e a far sentire più soli di fronte alle difficoltà. "Lo studio dei determinanti sociali e della qualità di vita della persona con diabete appare, oggi, una strada percorribile per affrontare questa patologia, e la cronicità in genere, non soltanto come condizione clinica, ma come fattore socio-sanitario", ha commentato Renato Lauro, rettore dell'Università di Roma Tor Vergata e presidente dell'Italian Barometer Diabetes Foundation. "I risultati dello studio DAWN2 mettono in evidenza alcune lacune ancora presenti nel processo assistenziale", ha aggiunto Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia. "Come nel caso di altre malattie croniche invalidanti, emerge un forte disagio sociale correlato al diabete, che coinvolge soprattutto le famiglie. Il rischio è che possa aumentare. In un clima di recessione economica come quello che stiamo vivendo, i governi stanno rivalutando le proprie politiche di cassa. È importante che queste manovre non facciano ricadere tutto il peso della malattia sulle famiglie".

Fonte
Peyrot M, Kovacs Burns K, Davies M, et al. Diabetes Attitudes Wishes and Needs 2 (DAWN2): A multinational, multi-stakeholder study of psychosocial issues in diabetes and person-centred diabetes care. Diabetes Res Clin Pract, 2012; doi:10.1016/j.diabres.2012.11.016