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Nell'ossitocina la chiave della condivisione delle emozioni

L'ossitocina, l'ormone prodotto soprattutto nella donna nell'ultima fase della gravidanza al fine di regolare le contrazioni uterine, preparare al travaglio e rendere possibile il parto, sembra essere dotata della straordinaria capacità di favorire l'interazione sociale positiva e lo scambio di emozioni e sentimenti profondi, permettendo di entrare in maggior empatia, di comprendere meglio e di comunicare in modo più efficace con le persone che ci troviamo di fronte. A sostenerlo sono i risultati di uno studio condotto in collaborazione tra ricercatori dell'Università di Stanford (Stati Uniti) e dell'Università Cattolica di Lovanio (Belgio), recentemente pubblicato sull'International Journal of Psychology. Nello studio sono stati arruolati 60 uomini adulti, randomizzati per l'assunzione di quantità innocue di ossitocina oppure un composto simile, ma del tutto inattivo (placebo). Dopo la somministrazione, a tutti è stato chiesto di guardare un filmato della durata di 45 minuti con scene di amicizia e cameratismo. Al termine della proiezione, ogni partecipante doveva raccontare per iscritto un'esperienza di vita vissuta che l'aveva particolarmente colpito dal punto di vista emotivo e che sentiva ancora attuale e viva nonostante il tempo trascorso. Accanto al racconto dei fatti, dovevano essere inserite note sulle sensazioni provate durante l'evento, attribuendo un punteggio al desiderio di condividerle. Al termine della prova, i ricercatori hanno osservato che i testi scritti dai soggetti trattati con ossitocina e quelli del gruppo di controllo era grossomodo della stessa lunghezza, indicando che l'ormone del parto non influenzava la quantità di dettagli del racconto. Analizzando i contenuti, però, si è notato che gli elaborati di chi aveva ricevuto ossitocina erano molto più ricchi di considerazioni sulle emozioni provate e associati a un maggior desiderio di condividerle con gli altri, attraverso quella che viene definita "condivisione sociale delle emozioni". Il risultato è interessante soprattutto per le sue potenziali ricadute cliniche. Raccontare un'esperienza negativa e riviverne le emozioni è una delle tecniche utilizzate nel trattamento dei traumi psicologici, come per esempio il disturbo post-traumatico da stress (PTSD), ma non tutti i pazienti riescono a trasferire nel racconto i loro sentimenti, riducendo l'efficacia dell'intervento. In questi casi la somministrazione di ossitocina potrebbe favorire l'espressione delle emozioni, migliorando gli esiti della terapia.

Fonte
Lane A, Olivier Luminet O, Rimé B, et al. Oxytocin increases willingness to socially share one's emotions. Int J Psychol 2012; doi:10.1080/00207594.2012.677540