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Qualche consiglio per resistere al jet-lag e lavoro su turni

A chi solo occasionalmente compie viaggi intercontinentali, il problema del jet-lag può apparire tutto sommato banale. Ma per chi è costretto a spostarsi spesso tra diversi fusi orari per ragioni professionali o a dover invertire frequentemente il ciclo sonno-veglia a causa del lavoro su turni non modificabili, la difficoltà di adattare di volta in volta il proprio orologio biologico alle mutate condizioni ambientali o alle esigenze lavorative può costituire un motivo di notevole sofferenza psicofisica, calo delle prestazioni nelle ore di veglia "forzata" e generale scadimento della qualità di vita. Per soffrire meno, possono essere utili i consigli raccolti in una recente review da due specialisti di medicina del sonno del Mayo Clinic College of Medicine di Rochester (Stati Uniti). Tra i principali suggerimenti in occasione di viaggi intercontinentali: cercare di abituarsi progressivamente all'orario del luogo di destinazione mentre si è ancora a casa, posticipando o anticipando di circa mezz'ora al giorno il momento in cui si va a letto e quello in cui ci si alza; dormire poco la notte prima del giorno previsto per la partenza per cercare di riposare durante il volo; se ci si sposta verso ovest, all'arrivo sforzarsi di rimanere svegli almeno fino al dopocena; assumere melatonina nei giorni della permanenza a destinazione o farmaci ipnoinducenti al bisogno, dopo aver chiesto consiglio al medico. Per chi fa un lavoro su turni, oltre a questi stessi farmaci, per favorire il sonno sembra utile: indossare occhiali da sole mentre si rientra a casa all'alba e oscurare il più possibile la camera da letto; eliminare ogni possibile fonte di rumore e disturbo durante il riposo diurno (telefoni, campanelli ecc.); se possibile, prevedere brevi "sonnellini strategici" durante le ore di lavoro; cercare di non variare troppo il ciclo sonno-veglia abituale nei giorni di vacanza.

Fonte:
Kolla BP, Auger RR. Jet lag and shift work sleep disorders: How to help reset the internal clock. Cleve Clin J Med 2011;78:675-84.