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L'ansia è molto diffusa ma molto poco trattata

I disturbi d'ansia, nelle loro innumerevoli declinazioni e sfumature di gravità, sono molto diffusi nel mondo occidentale e in crescita negli ultimi anni. Il contesto socioeconomico, l'ambiente culturale e le dinamiche familiari non ne sono la causa prima, ma indubbiamente contribuiscono a trasformare in patologia una predisposizione di base, anche di tipo genetico. A fronte di un malessere sempre più comune e marcato, le persone che ne soffrono continuano a dimostrarsi poco propense a consultare un medico per cercare di risolvere il problema, talvolta sopportando i sintomi ansiosi generali o specifici anche per anni. A confermare questo atteggiamento è uno studio epidemiologico condotto su quasi 35mila persone adulte (età superiore a 18 anni), affette da un disturbo d'ansia tra disturbo da attacchi di panico, ansia generalizzata, fobie specifiche o ansia sociale (diagnosticati secondo i criteri del DSM IV), interpellate e valutate nell'ambito del National Epidemiologic Survey on Alcohol and Related Conditions (NESARC) delle annate 2004-2005. Analizzando le risposte ai questionari somministrati, i ricercatori della Columbia University di New York (Stati Uniti) hanno verificato che l'unico disturbo d'ansia che porta chi ne soffre a ricercare un supporto medico/psichiatrico in tempi ragionevoli è il disturbo da attacchi di panico, di norma diagnosticato entro 12 mesi dal primo attacco, probabilmente come conseguenza delle manifestazioni particolarmente eclatanti e coinvolgenti per il paziente, per la presenza di marcati sintomi fisici e per le limitazioni imposte alla vita quotidiana. Per il disturbo d'ansia generalizzato il ritardo diagnostico, spesso, supera l'anno dall'esordio, mentre per le fobie specifiche e l'ansia sociale possono passare rispettivamente 13 e 16 anni prima che il paziente decida di chiedere aiuto a un medico. Lassi di tempo assolutamente inaccettabili per la diagnosi di qualunque patologia, psichiatrica e non, che comportano una seria e protratta riduzione della qualità di vita. La situazione è ancora peggiore quando il disturbo d'ansia insorge in giovane età e/o è accompagnato da disturbi di personalità. Più propense a contattare uno specialista e a ricevere una diagnosi corretta e i trattamenti del caso sono, invece, le persone con un disturbo d'ansia associato ad altre forme di disagio psichico (a eccezione dell'abuso di sostanze) e quelle che si sono sposate o separate da poco.

Fonte
Iza M, et al. Probability and predictors of first treatment contact for anxiety disorders in the United States: analysis of data from the National Epidemiologic Survey on Alcohol and Related Conditions (NESARC). J Clin Psychiatry 2013;74(11):1093-100.


Pubblicato il 23 gennaio 2014