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Colpi in testa a rischio di disturbo post traumatico da stress

Un colpo in testa può portare al disturbo post traumatico da stress

Un colpo in testa, anche non particolarmente severo né associato a perdita di coscienza, può avere sequele peggiori di quanto si creda nell'immediato e a distanza di tempo. Diversi studi recenti condotti su militari e sportivi impegnati in discipline a rischio di traumi cranici più o meno importanti hanno ormai confermato le evidenze ottenute in passato sui pugili professionisti, che indicavano come ogni evento di questo tipo, anche lieve, danneggi in una certa misura l'attività cerebrale, contribuendo a promuovere il declino cognitivo associato all'invecchiamento e lo sviluppo di demenza in età avanzata.

Una nuova analisi degli effetti di colpi in testa di intensità modesta, pubblicata sulla rivista scientifica JAMA Psychiatry, avvisa che gli effetti negativi di ogni singolo trauma, nelle settimane o nei mesi successivi all'evento, possono assumere anche la forma di un disturbo psichiatrico ben preciso come il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e non dar semplicemente luogo a una generica "sindrome da post-concussione".

Alla conclusione, i ricercatori dell'Università di Bordeaux (Francia), in collaborazione con gruppi dell'Università di Toronto (Canada) e della University of Southern Denmark (Odensa, Danimarca), sono arrivati confrontando i sintomi fisici e psicologici di 534 persone adulte giunte all'osservazione dei medici del Pronto soccorso dell'ospedale universitario della città francese a causa di un trauma cranico e di 827 "controlli" che si erano rivolti allo stesso servizio ospedaliero per cause diverse, nello stesso arco di tempo (dicembre 2007 - febbraio 2009). Dalla valutazione è emerso che il 21,2% delle persone con trauma cranico dopo l'evento presentava sintomi riferibili alla "sindrome da post-concussione" come definita dal manuale diagnostico statistico delle malattie psichiatriche (DSM IV).

D'altro canto, però, anche il 16,3% delle persone visitate in Pronto soccorso per ragioni diverse poteva essere fatta rientrare in questa definizione, che appare quindi ben poco specifica per le sequele del colpo in testa. Al contrario, considerando soltanto il sottogruppo di sintomi comuni alla "sindrome da post-concussione" e al disturbo post traumatico da stress, i ricercatori hanno osservato una correlazione 4,5 volte più forte, portando a concludere che è soprattutto questo secondo disturbo a manifestarsi (e a dover essere indagato e opportunamente trattato) dopo un trauma cranico.

Fonte: Lagarde E et al. Association of Symptoms Following Mild Traumatic Brain Injury With Posttraumatic Stress Disorder vs Postconcussion Syndrome. JAMA Psychiatry, 2014; 71(9):1032-1040. doi:10.1001/jamapsychiatry.2014.666