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L'EFFICACIA DELL'OSSITOCINA NEL TRATTAMENTO DELL'AUTISMO

Come noto l'autismo rappresenta una patologia caratterizzata da gravi deficit nell'area del funzionamento sociale, inteso come capacità di interagire con altre persone e riconoscere ed esprimere le emozioni proprie ed altrui. Uno studio recentemente pubblicato su Translational Psychiatry ha dimostrato che la somministrazione intranasale nel neuropeptide Ossitocina è in grado di migliorare le abilità sociali dei soggetti affetti da autismo, influenzando in maniera specifica la capacità di riconoscere le emozioni provate dagli altri.  L'ossitocina rappresenta un neuropeptide ormonale prodotto dai nuclei ipotalamici sopraottico e paraventricolare e secreto nella neuroipofisi. La sua attività principale è di stimolare le attività fisiologiche relative al parto ed all'allattamento, tuttavia numerosi studi hanno dimostrato un coinvolgimento dell'ossitocina anche nella modulazione dei circuiti neuranli sottostanti alle abilità di social cognition quali memoria sociale, attaccamento e riconoscimento delle emozioni. Ricerche passate condotte su modelli animali e soggetti sani avevano già evidenziato come la somministrazione di ossitocina rislutasse correlata ad un miglioramento del funzionamento sociale.

 

Tuttavia i dati relativi a popolazioni psichiatriche erano risultati contrastanti, anche a causa della grande variabilità dei dosaggi utilizzati e delle diverse vie di somministrazione utilizzate (endovenosa, orale, intranasale). Recentemente è stato dimostrato che la somministrazione ottimale del farmaco è a basso dosaggio per via intranasale, via in grado di massimizzare il passaggio della barriera ematoencefalica. Sulla base di questi elementi, il gruppo di ricerca dell'Università di Oslo guidato dal Prof. Andreassen ha reclutato 17 pazienti adulti affetti da autismo somministrando loro ossitocina per via intransale a basso dosaggio, alto dosaggio o placebo. Sccessivamente ad ogni somministrazione ai pazienti veniva chiesto di riconoscere le emozioni di una serie di espressioni facciali. Similarmente a quanto osservato tra i controlli sani, i miglioramenti maggiori delle abilità sociali si sono osservati in seguito alla somministrazzione di ossitocina a basso dosaggio.


Questo studio ha il merito di aprire la strada ad una nuova possibile strategia di trattamento del deficit sociale nell'autismo, che rappresenta uno dei maggiori problemi correlati alla patologia e scarsamente responsivo alle attuali strategie terapeutiche. Studi futuri avranno il compito di validare tali risultati in campioni più estesi e analizzare l'efficacia dell'ossitocina intranasale a basso dosaggio anche nell'ambito di differenti popolazioni psichiatriche.


Fonte: D S Quintana, L T Westlye, S Hope, T Nęrland, T Elvsåshagen, E Dųrum, Ų Rustan, M Valstad, L Rezvaya, H Lishaugen, E Stensųnes, S Yaqub, K T Smerud, R A Mahmoud, P G Djupesland, O A Andreassen. Dose-dependent social-cognitive effects of intranasal oxytocin delivered with novel Breath Powered device in adults with autism spectrum disorder: a randomized placebo-controlled double-blind crossover trial. Translational Psychiatry, 2017; 7 (5): e1136 DOI: 10.1038/tp.2017.103

 

Pubblicato il 29 maggio 2017

 

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