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Praticare l'esercizio fisico per prevenire la depressione

L'impatto ed il costo economico e sociale della depressione rappresenta una delle maggiori problematiche di salute pubblica. Nonostante la disponibilità di efficaci trattamenti farmacologici e non farmacologici, è stato stimato che anche se tutti i casi di depressione venissero curati al meglio, il peso economico e sociale della malattia sarebbe ridotto solo del 35-50%; pertanto, uno dei principali obiettivi delle ricerche è oggi rappresentato dallo sviluppo di programmi di prevenzione delle patologie psichiatriche.

Gli interventi sullo stile di vita della popolazione costituiscono sicuramente uno dei principali target terapeutici. È infatti noto come per moltissime patologie mediche un'alimentazione sana ed una regolare attività fisica siano in grado di ridurre l'incidenza di malattia. Negli ultimi anni diversi studi hanno evidenziato come l'esercizio fisico abbia un effetto benefico anche in ambito psichiatrico. Una regolare attività aerobica è infatti stata associata a migliori prestazioni cognitive e ad una riduzione dell'intensità della sintomatologia depressiva, suggerendone una possibile efficacia in termini di prevenzione di malattia.


Sulla base di questi elementi, un gruppo di ricercatori ha analizzato l'efficacia dell'esercizio fisico nella prevenzione della depressione studiando un campione di circa 33 mila soggetti sani norvegesi, seguiti prospetticamente per 11 anni. I risultati dello studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista American Journal of Psychiatry, hanno mostrato un'associazione tra esercizio fisico e ridotta incidenza di depressione. Tale legame è risultato osservabile anche in presenza di bassi livelli di attività fisica (circa 1 ora a settimana). È stato stimato che circa il 12% di tutti i casi di depressione potrebbe essere prevenuto da una regolare attività fisica settimanale, con un sensibile impatto sulla sanità pubblica.

 
S tratta del primo studio a confermare su un campione così ampio gli effetti protettivi dell'attività fisica a livello psichiatrico. I ricercatori ipotizzano che un regolare esercizio sia in grado di stimolare il sistema nervoso autonomo, incrementando quindi l'attività vagale parasimpatica con ripercussioni positive a livello biologico sui meccanismi sottostanti alla depressione. Inoltre l'attività fisica è correlata ad un migliore stato di salute metabolico, ad una maggiore autostima e a migliori capacità scoio-relazionali, tutti elementi coinvolti nell'ambito dei disturbi dell'umore.


Fonte: Samuel B. Harvey, Simon Øverland, Stephani L. Hatch, Simon Wessely, Arnstein Mykletun, Matthew Hotopf. Exercise and the Prevention of Depression: Results of the HUNT Cohort Study. American Journal of Psychiatry, 2017; appi.ajp.2017.1 DOI: 10.1176/appi.ajp.2017.16111223

 

Pubblicato il 9 ottobre 2017

 

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