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Insonnia cronica e sviluppo di malattie neurodegenerative

La presenza di disturbi del sonno cronici è notoriamente associata all'insorgenza ed al peggioramento clinico di patologie psichiatriche quali ansia, disturbo bipolare e depressione, così come allo sviluppo di deficit cognitive e malattie neurodegenerative quali l'Alzheimer. Tuttavia i meccanismi neurobiologici specifici sottostanti a questa relazione sono ad oggi solo parzialmente noti. In questo contesto, un recente studio pubblicato sulla rivista Annals of Neurology da un gruppo di ricercatori della University School of Medicine  di St. Louis (Washington - USA) sembrerebbe avere individuato il nesso tra disturbi del sonno e malattie neurodegenerative.

Precedenti pubblicazioni scientifiche avevano suggerito che la deprivazione di sonno potesse essere associata ad un'aumentata produzione di una proteina chiamata beta amiloide, i cui depositi a livello del sistema nervoso centrale provocano l'insorgenza della Malattia di Alzheimer. Nell'ambito di questo studio i ricercatori hanno quindi analizzato in vivo gli effetti della deprivazione di sonno sull'uomo su un campione di 8 individui di età compresa tra i 30 ed i 60 anni. I risultati ottenuti hanno confermato l'ipotesi di partenza: tra i soggetti sottoposti a deprivazione totale di sonno per una notte si è infatti osservato un incremento del 30% di produzione della proteina beta amiloide a livello cerebrale.

Questo studio sottolinea ancora di più la necessità di un'adeguata igiene del sonno, non solo per la prevenzione di patologie psichiatriche, ma anche per evitare l'insorgenza di malattie neurodegenerative che attualmente rappresentano uno dei maggiori problemi socio-sanitari.

 

Fonte: Effect of sleep on overnight CSF amyloid-beta kinetics". Brendan P. Lucey, Terry J. Hicks, Jennifer S. McLeland, Cristina D. Toedebusch, Jill Boyd, Donald L. Elbert, Bruce W. Patterson, Jack Baty, John C. Morris, Vitaliy Ovod, Kwasi G. Mawuenyega and Randall J. Bateman. Annals of Neurology. Published online December 8 2017. doi:10.1002/ana.25117

 

Pubblicato il 08 gennaio 2018

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