- Scale di valutazione -

BSQ - Binge Scale Questionnaire

Proposta nel 1980, è probabilmente la prima scala per la valutazione della bulimia. Gli studiosi che l'hanno messa a punto sono partiti dalla definizione di "abbuffata" (binge eating) come assunzione incontrollata ed esagerata di cibo, lasciando comunque alla persona interessata dal disturbo la definizione di "eccessivo", mancando dei criteri esterni, oggettivi, per definire tanto la quantità di cibo quanto la durata della sua assunzione. Un altro punto di partenza è stato quello della coscienza, da parte del malato, dell'anormalità del suo comportamento alimentare e della sua paura di non essere capace di controllarlo. Partendo da queste premesse, gli studiosi hanno costruito una scala di autovalutazione composta da 19 elementi che riguardano la frequenza delle crisi bulimiche, la loro durata e le loro caratteristiche, i sentimenti che le accompagnano, la presenza o meno di vomito, ecc. Il punteggio ha un valore diverso a seconda dell'elemento considerato. Per esempio, per quanto riguarda la frequenza delle abbuffate il punteggio va da 0 (rare abbuffate) a 3 (abbuffate quotidiane). La misura della gravità della bulimia si ottiene sommando il punteggio totale di 9 specifici elementi, mentre gli altri 10 servono a fornire un quadro più chiaro su prevalenza e caratteristiche del comportamento bulimico.