- Scale di valutazione -

ISS - Intent Score Scale

Ideata nel 1981, l'ISS viene impiegata dal medico per stabilire, nei malati che hanno attuato un precedente tentativo di suicidio, la reale volontà di togliersi la vita. I 22 elementi della scala esplorano pertanto il grado di letalità del tentativo messo in atto e vengono riuniti in 3 sezioni: 
• la prima indaga le circostanze relative al tentativo di suicidio (6 elementi)
• la seconda si focalizza sulle considerazioni personali del paziente (4 elementi)
• la terza valuta il rischio di morte corrispondente al gesto autolesionistico (2 elementi)
Ogni elemento indagato, con un'unica eccezione, è valutato secondo una scala a 3 punti (da 0 a 2)  per cui il punteggio delle tre sezioni può oscillare fra 0 e 12 per le circostanze del tentativo, fra 0 e 9 per le considerazioni personali e fra 0 e 4 per il rischio. Si può calcolare anche il punteggio totale che, secondo lo studioso che ha ideato la scala, è indicativo di basso rischio quando il valore complessivo è tra 0 e 3, di rischio medio per valori tra 4 e 10, di rischio elevato per punteggi >11. La scala si è dimostrata altamente affidabile e con buone caratteristiche di predire tentativi futuri di togliersi la vita, come è dimostrato dal fatto che i futuri suicidi tendono ad avere punteggi elevati nella ISS del primo episodio e punteggi ancora più elevati nell'episodio immediatamente precedente il suicidio.