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Bambini: soltanto timidezza o fobia sociale?



Di fronte a un adulto estraneo, il bambino...
Se l'adulto si mostra gentile e sorridente, l'interazione è serena e spontanea.
È sempre estremamente diffidente, non parla e cerca di allontanarsi o nascondersi.
È intimorito e attratto dalla novità in egual misura. Se spronato simpaticamente, interagisce senza grossi problemi.


C'è una recita a scuola e la maestra vuole che tutti abbiano una parte: quale sceglierebbe vostro figlio?
Sarebbe davvero difficile convincerlo a salire sul palcoscenico. Probabilmente, sceglierebbe di fare l'albero o il sasso.
Indiscutibilmente, quella del protagonista.
Un ruolo secondario, non troppo in evidenza.


Come si è comportato il bambino il primo giorno di scuola materna/elementare?
Nella norma: qualche lacrima all'idea di lasciare la mamma ed entrare in un posto nuovo, ma niente di più.
Una mezza tragedia. Ci sono volute un paio di settimane prima di riuscire a vederlo entrare in classe tranquillo.
Pianto profuso e incessante, e un vero e proprio terrore nei confronti dei compagni. Poi è passata, ma ha sempre mantenuto un brutto rapporto con la scuola.


Il bambino ha buoni voti a scuola?
Nella media. Si impegna abbastanza, ma non è sempre facile convincerlo a studiare e fare i compiti.
In genere, ottiene buoni risultati nelle prove scritte, ma quando lo interrogano si emoziona molto e non rende.
Non molto. Quando a casa lo interrogo sembra preparato, ma gli insegnanti dicono che non risponde mai alle domande. In più cerca ogni scusa per fare assenze.


Vostro figlio arrossisce spesso?
Sì, e moltissimo. Se ne vergogna un po', ma non se ne fa un problema. Anche perché questa caratteristica lo rende simpatico a tutti.
No, per niente. È davvero raro vederlo arrossire.
Sì. Praticamente avvampa. In più gli sudano le mani e la cosa lo mette molto a disagio con i compagni, soprattutto a scuola.


Vi hanno proposto un lavoro che vi impedirà di accompagnare vostro figlio in piscina durante la settimana. Come credete reagirà?
Abitiamo in una zona tranquilla e la piscina è vicina. Potrà andare da solo o con qualche amico.
C'è il rischio che si rifiuti di continuare gli allenamenti. Da solo non ha il coraggio di andare da nessuna parte.
Magari sarà un po' intimorito le prime volte, ma ha un buon allenatore che lo metterà a suo agio in fretta.


Siete al mare. Quanto tempo impiega vostro figlio a fare amicizia con i vicini di ombrellone?
Insistendo molto, forse il giorno prima del rientro gli avrà chiesto se può giocare con loro.
Il tempo di togliere maglietta e calzoncini.
Un paio di giorni. Prima osserva, valuta, sceglie. Di solito, sono gli altri a coinvolgerlo, prima che si decida.


Durante una visita a una lontana parente, il bambino ha bisogno di andare in bagno. Come si comporta?
Lo chiede apertamente. Fin troppo apertamente, a volte...
Non dice nulla. Diventa nervoso e assume atteggiamenti strani. Ormai lo conosco e provvedo a risolvere la situazione.
Aspetta finché può, poi me lo dice sottovoce in un orecchio.