Distimia o depressione persistente: sintomi e cura
La depressione persistente (cronica) è una forma di depressione che dura nel tempo. (1) Per questo motivo, affrontare i sintomi può essere difficile: vediamo insieme come una combinazione di terapie psicologiche e mediche può essere efficace contro la depressione persistente. (1)
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Che cosa vuol dire depressione persistente?
Quando si parla di depressione persistente (cronica), nota anche come distimia, si intende un disturbo dell’umore più leggero nei sintomi rispetto alla depressione maggiore, ma che si prolunga nel tempo.2
Le persone che soffrono di depressione persistente hanno un umore depresso per la maggior parte della giornata, prevalentemente per più giorni, per almeno due anni negli adulti o un anno nei bambini e negli adolescenti.3
La depressione persistente (cronica) si manifesta con sintomi quali:1
- tristezza, senso di vuoto
- perdita di interesse nelle attività quotidiane
- stanchezza e mancanza di energia
- bassa autostima, autocritica e sensazione di essere incapace
- difficoltà a concentrarsi e a prendere decisioni
- difficoltà nel portare a termine i compiti nei modi e nei tempi richiesti
- sentirsi facilmente annoiati, impazienti o arrabbiati
- sottrarsi alle attività sociali
- senso di colpa e preoccupazione riguardo al passato
- scarso appetito oppure, al contrario, eccessivo desiderio di mangiare
- disturbi del sonno
- senso di disperazione
I sintomi della depressione persistente (cronica) non sono costanti, ma di solito vanno e vengono per anni, con un’intensità che può variare nel tempo, senza mai sparire del tutto per un periodo di più di due mesi alla volta.1
È anche possibile che la depressione persistente sia intervallata da episodi di depressione maggiore.1
È curabile?
Come abbiamo visto, i sintomi della depressione persistente (cronica) sono simili a quelli della depressione maggiore, ma molto più leggeri e prolungati nel tempo.2
Per tale ragione, spesso, chi ne soffre crede che quelle sensazioni siano parte del proprio carattere da sempre, che non ci sia niente da fare e che non esista una cura.2 Proprio per questi motivi, riconoscere la depressione persistente è difficile e la diagnosi in molti casi arriva in modo tardivo.2
È possibile trattare la depressione persistente?
Esistono terapie per la cura della depressione persistente (cronica). I due approcci principali sono la psicoterapia e la terapia farmacologica.1 La scelta della strada da seguire dipende da diversi fattori, tra cui:1
- gravità dei sintomi
- desiderio della persona di analizzare il proprio vissuto emozionale e non solo
- presenza o meno di trattamenti precedenti e loro esito
- tolleranza ai farmaci, nel caso si scelga di usarli
- presenza o meno di altri disturbi dell’umore
- preferenze della persona riguardo le terapie da seguire
La psicoterapia cognitivo-comportamentale ha mostrato una buona efficacia nella depressione persistente.2 Ma come funziona?
In questo tipo di approccio, si aiuta la persona a prendere consapevolezza dei circoli viziosi che mantengono e aggravano la depressione e le vengono forniti strumenti per gestirla e liberarsene gradualmente attraverso modalità di pensiero e di comportamento più funzionali.2
Dato che si tratta di un disturbo cronico, la terapia cognitivo-comportamentale si focalizza con particolare attenzione nell’aiutare la persona a curare i propri schemi di pensiero, emotivi e comportamentali, e la relazione che ha con essi.2
In particolare, la psicoterapia ha lo scopo di aiutare la persona a:1
- adattarsi alle difficoltà
- identificare quali fattori contribuiscono alla depressione e modificare i comportamenti che possono peggiorarla
- individuare credenze e comportamenti negativi, sostituendoli con altri positivi e costruttivi
- trovare modi per affrontare e risolvere i problemi
- sviluppare relazioni positive con gli altri
- recuperare un senso di soddisfazione e controllo sulla propria vita, cercando di neutralizzare il senso di disperazione e rabbia
- imparare a porsi obiettivi realistici
Come affrontare la depressione
La depressione persistente non è qualcosa che si può risolvere da soli.1 È necessario l’aiuto di professionisti che possano seguire la persona e aiutarla a gestire i sintomi della depressione persistente (cronica). In aggiunta alle indicazioni di medici e psicoterapeuti, ecco alcuni suggerimenti che possono essere utili per capire come affrontare la depressione:1

Bibliografia
- Mayo Clinic. Persistent depressive disorder. https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/persistent-depressive-disorder/symptoms-causes/syc-20350929
- Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva. Distimia: cause, sintomi e cura. https://apc.it/disturbi/adulto/distimia/distimia-cause-sintomi-cura/
- Patel RK, et al. Persistent Depressive Disorder. NCBI Bookshelf. A service of the National Library of Medicine, National Institutes of Health. StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL). 2025 StatPearls Publishing.
ID 1601