Epilessia e disturbi psichiatrici: cosa bisogna sapere

Nelle persone con epilessia, i disturbi psichiatrici possono presentarsi con una certa frequenza.(1) Scopriamo di cosa si tratta, quali sono le condizioni che possono verificarsi e cosa fare per gestirle.

Quali sono i disturbi psichiatrici più comunemente osservati nell’epilessia?

Quando si parla di epilessia, ci si riferisce a un disturbo neurologico cronico caratterizzato dal ripetersi di crisi epilettiche non provocate. L’epilessia può essere associata a una serie di comorbilità, ovvero la presenza in contemporanea di due o più malattie o disturbi nello stesso individuo.2

Tra le comorbilità presenti nelle persone con epilessia, i disturbi psichiatrici sono i più frequenti: il rischio di sviluppare una patologia psichiatrica, infatti, è maggiore in chi soffre di epilessia, rispetto alla popolazione generale.2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In base a quando si presentano rispetto alla comparsa delle crisi epilettiche, i sintomi psichiatrici possono essere: 3

  • peri-ictali, associati alle crisi epilettiche, che possono comparire prima (pre-critici), durante (critici), oppure dopo la crisi (post-critici)
  • intercritici, quando si manifestano indipendentemente dalla ricorrenza delle crisi

 

Tra i disturbi psichiatrici frequentemente riscontrati nell’epilessia vi sono:1

  • psicosi
  • depressione
  • disturbi o cambiamenti della personalità
  • disturbi d’ansia, che possono spesso coesistere con la depressione e dove la comparsa di un attacco di panico può, in alcuni casi, essere confusa con una crisi epilettica
  • problematiche cognitive
  • deficit dell’attenzione

Cosa sono i disturbi psicotici?

Le persone con epilessia possono avere un rischio 2-3 volte superiore di sviluppare disturbi psicotici rispetto alla popolazione generale.3

I sintomi della psicosi possono essere:3

  • allucinazioni
  • illusioni
  • anomalie del comportamento
  • iperattività
  • ritardo psico-motorio
  • alterazioni più o meno marcate della capacità di organizzare il pensiero

La psicosi può essere classificata in base al rapporto temporale rispetto alla comparsa delle crisi epilettiche, come abbiamo visto per i sintomi psichiatrici in generale. Si parla quindi di psicosi critiche, post-critiche, inter-critiche, per indicare un fenomeno che si manifesta contemporaneamente alle crisi, dopo le crisi o senza correlazione temporale con le crisi.3

Inoltre, i disturbi psicotici possono essere definiti anche in rapporto all’intensità dei sintomi come:3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come gestire l’epilessia e i disturbi psichiatrici?

In molti casi, i disturbi psichiatrici possono passare inosservati nelle persone con epilessia, perché la terapia è focalizzata sulla gestione delle crisi epilettiche.1

La presenza di disturbi psichiatrici in persone con epilessia rappresenta un grave problema, sia per la persona sia per i suoi familiari, perché:2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il trattamento di una persona con epilessia e disturbi psichiatrici pone una serie di interrogativi che riguardano le caratteristiche del farmaco da scegliere, le potenziali interazioni farmacologiche e il profilo di efficacia/tollerabilità.2

Per questo motivo, è fondamentale che lo specialista verifichi la presenza di familiarità per disturbi psichiatrici.2

Bibliografia

  1. Kedare SJ, et al. Management of Psychiatric Disorders in Patients of Epilepsy. Indian J Psychiatry. 2022;64(Suppl 2):S319-S329.
  2. Osservatorio Malattie Rare. Epilessia: nelle persone affette è più alto il rischio di psicopatologia https://www.osservatoriomalattierare.it/malattie-rare/epilessia/20191-epilessia-nelle-persone-affette-e-piu-alto-il-rischio-di-psicopatologia
  3. Michelucci R, et al. 2° Documento Congiunto LICE-SIMG. Comorbidità, politerapia e interazioni farmacologiche nei pazienti affetti da epilessia. Guida pratica per il MMG https://lice.it/LICE_ita/documenti_LICE-SIMG/pdf/EPILESSIA_COMORBIDITA.pdf

ID 1609

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