Butterfly Effect - Presentazione

“Epilessia fotosensibile: se si soffre di crisi epilettiche o di disturbi associati, consultare un medico prima dell'uso. Alcuni effetti possono causare crisi epilettiche anche in assenza di episodi pregressi. Prima di utilizzare il prodotto, leggere attentamente il manuale di istruzioni.”

Questo è quanto si legge nei contenuti informativi dei videogames e quando si attiva qualsiasi console per videogiochi.

Fondazione LICE e YOU&WEB, con la campagna #ButterflyEffectLICE, desiderano sensibilizzare gli utenti sul tema delle epilessie, in particolare, arginare lo stigma anche mediante la diffusione delle attività svolte nel corso degli anni. La campagna sarà veicolata sulla piattaforma Twitch, per il tramite di  gamer e streamer professionisti che godono di visibilità e credibilità in ambito gaming.

Quando si parla di epilessia fotosensibile, si intende una forma di epilessia in cui le crisi sono scatenate da stimoli luminosi intermittenti.

Solo poche persone con epilessia (circa il 5%) sono fotosensibili e quindi bisogna segnalare la possibilità senza però creare allarmismi.

Nel corso degli anni ‘80 i videogiochi, da poco ideati, sono stati sin da subito individuati come possibili cause scatenanti della fotosensibilità, tanto da arrivare a parlare di “epilessia da videogames”.

Tuttavia, la campagna #ButterflyEffectLICE intende usare come leva i videogiochi per accedere ad un target più trasversale, con l’intento però di sensibilizzare in merito a tutte le forme di epilessia, non solo quella fotosensibile.

La campagna Butterfly Effect

L’iniziativa consiste nel far realizzare a twitcher selezionati (Yotobi, Kurolily e Cydonia) un origami a forma di farfalla, simbolo dell’epilessia.

La realizzazione dell’origami sarà un modo per coinvolgere il pubblico di Twitch. Durante la diretta, tramite un banner in sovraimpressione che rimanda alla landing page della campagna, sarà possibile visionare le istruzioni per la realizzazione dell’origami a forma di farfalla. Tutti potranno realizzarlo e condividerlo sui propri social utilizzando l’hashtag della campagna #ButterflyEffectLICE.

La farfalla è il simbolo dell’epilessia.

L’idea di utilizzare la farfalla come simbolo per l’epilessia è stata introdotta per la prima volta dalla Epilepsy Foundation ed è stata scelta per la somiglianza tra il movimento delle sue ali e l’attività elettrica nel cervello di una persona che sta attraversando un episodio epilettico.

Il nome della campagna di Fondazione LICE, trae ispirazione dal butterfly effect (effetto farfalla), un concetto secondo il quale piccole variazioni iniziali, nelle condizioni di un sistema dinamico, possono portare a cambiamenti significativi nel risultato finale del sistema nel tempo.

In altre parole, anche piccoli cambiamenti iniziali possono amplificarsi attraverso il tempo e attraverso il sistema, portando a risultati sostanzialmente diversi. Seguendo questa teoria, partendo da una singola persona si può arrivare a raggiungere un pubblico molto ampio, innescando una catena di condivisione e consapevolezza su vasta scala.

Ora tocca a te!

Segui le istruzioni e realizza la tua farfalla origami.