Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Un prodotto Angelini

Storie

3 minuti

Federica Pellegrini: la sfida di vincere l'ansia

Il coraggio di Federica Pellegrini nel battere le crisi d'ansia....

Il caso 
Apprezzatissima dagli sportivi e inseguita dagli amanti del gossip, la campionessa olimpionica di nuoto Federica Pellegrini meriterebbe una medaglia non soltanto per le prestazioni in vasca, ma anche per la determinazione e il coraggio che le hanno permesso di battere, oltre a innumerevoli record mondiali, anche il nemico subdolo che ha più volte rischiato di fermarla: le crisi d'ansia, ossia episodi improvvisi di notevole tensione, preoccupazione e paura che rischiano di impedire di affrontare la prova che si ha di fronte e di voler soltanto fuggire. Un problema che la giovane atleta non ha mai cercato di nascondere, nella consapevolezza che si tratta di un disturbo molto comune (soprattutto tra adolescenti e giovani adulti), che può essere affrontato e risolto in modo efficace. A patto, di non chiudersi in se stessi, di parlarne con un medico esperto e di seguire le terapie proposte con fiducia e senza lasciarsi scoraggiare.

La malattia 
Ma che cos'è l'ansia? E qual è il confine tra l'inevitabile, naturale e positiva tensione che precede una gara importante (o una qualunque prova che si deve affrontare nella vita quotidiana) e la malattia? Diciamo subito che, come nella stragrande maggioranza dei disturbi psichici, non esiste una linea di demarcazione netta e che a indurre a consultare il medico deve essere il grado di sofferenza soggettiva. In sostanza: finché il livello di stress e la "paura" di fronte a determinate situazioni sono gestibili e non impediscono di affrontarle e superarle, nessun problema. Ma se la tensione assomiglia a un vero e proprio terrore che ci blocca o ci induce a fuggire di fronte all'ostacolo, beh, allora è indispensabile chiedere aiuto.

I fattori di rischio
Alcune caratteristiche individuali o specifiche circostanze possono aumentare la probabilità di soffrire di ansia. Ecco le principali.

  • Stress acuto intenso o moderato, ma protratto a lungo
  • Sesso femminile - Familiarità per disturbi ansiosi o disturbi dell'umore
  • Presenza di patologie organiche croniche (soprattutto di tipo respiratorio, cardiaco e metabolico)
  • Aver sperimentato un trauma severo o un grave problema di salute ormai risolto (per esempio, un tumore)
  • Abuso di alcolici, caffeina, nicotina o altre sostanze stimolanti

Box - I sintomi chiave dell'ansia
I sintomi dell'ansia sono numerosi e abbastanza facili da riconoscere. I più caratteristici di tipo fisico e psicologico riguardano la comparsa di:

  • Agitazione, irritabilità
  • Preoccupazione costante
  • Istinto di fuga
  • Disturbi del sonno
  • Alterazioni dell'appetito
  • Accelerazione del battito cardiaco
  • Difficoltà respiratorie
  • Aumento della sete
  • Bisogno di muoversi in continuazione, gesti ripetitivi
  • Contratture muscolari
  • Digrignamento dei denti e/o bruxismo
  • Aumento della frequenza urinaria
  • Disturbi del ciclo mestruale e del desiderio sessuale
  • Difficoltà digestive, nausea, vomito, diarrea
  • Cefalea e/o vertigini
  • Ipersensibilità agli stimoli visivi, acustici, tattili
  • Problemi di concentrazione, ridotta capacità di memorizzazione

Lo stile di vita che aiuta
Quando è presente un disturbo d'ansia di una certa importanza è importante richiedere il supporto di uno specialista e seguire terapie mirate. Anche alcune buone abitudini di vita quotidiane possono rivelarsi preziose per ritrovare e mantenere un migliore equilibrio psicofisico.

  • Seguire ritmi di vita regolari.
  • Dormire un numero sufficiente di ore per notte.
  • Alimentarsi in modo sano.
  • Praticare un'attività fisica moderata ogni giorno.
  • Evitare eccessivi stress lavorativi e ritagliarsi piccole pause per rilassarsi durante la giornata.
  • Assumere tutte le terapie prescritte dal medico con regolarità, ai dosaggi indicati.
  • Evitare di bere alcolici e bevande a base di caffeina.
  • Non fumare o cercare di ridurre il numero di sigarette abituali.

 

Altri Articoli da "Storie"